Il nome di James Rodríguez ha fatto irruzione nelle ultime ore nel mercato della Serie B. L’Avellino sta realmente valutando l’operazione per portare in Irpinia il fuoriclasse colombiano, ma al momento non esiste ancora un accordo definitivo. Il presidente D’Agostino conferma i contatti e ammette: “Stiamo valutando”.
Quella che fino a poche ore fa sembrava una semplice suggestione di mercato si è trasformata in una trattativa reale. L’Avellino ha preso contatti con l’entourage di James Rodríguez, 35enne trequartista colombiano attualmente svincolato, e l’ipotesi di vedere l’ex Real Madrid in Serie B non è più soltanto una fantasia.
La notizia è partita dalla Spagna ed è stata rilanciata da numerose fonti italiane. ANSA ha parlato di trattativa avanzata e di parti vicine all’accordo, mentre Sky Sport ha inizialmente descritto la situazione come un contatto esplorativo.
Ma c’è un elemento ancora più importante: dall’Avellino sono arrivate conferme dirette sull’esistenza dei contatti.
D’Agostino: «Oggi ha dato la sua disponibilità»
A fare chiarezza è stato direttamente il presidente dell’Avellino Angelo Antonio D’Agostino.
Il numero uno biancoverde ha spiegato che il contatto con Rodríguez era nato già alcune settimane fa, prima dell’arrivo di Walid Cheddira. In quel momento, però, il colombiano non sembrava disponibile.
La situazione è cambiata nelle ultime ore.
«Quando lo abbiamo chiesto non era disponibile, poi abbiamo chiuso Cheddira, quindi oggi anche a noi ci ha preso così contro tempo», ha spiegato D’Agostino, confermando che il giocatore avrebbe dato una disponibilità che inizialmente non c’era.
Il presidente, tuttavia, ha frenato sull’idea che l’affare sia già concluso: l’Avellino sta valutando se procedere realmente con l’investimento.
Il nodo è soprattutto economico
Ed è proprio questo il punto centrale della vicenda.
James Rodríguez è svincolato, quindi l’Avellino non dovrebbe pagare alcun cartellino. Il problema è rappresentato dall’ingaggio e dall’investimento complessivo necessario per convincere il colombiano.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, sul tavolo ci sarebbe una proposta annuale con opzione in caso di promozione in Serie A, con una parte fissa indicata intorno a 1,5 milioni di euro e la possibilità di arrivare a circa 2 milioni attraverso i bonus. Si tratta però di cifre riportate dalla stampa e non di un accordo ufficialmente sottoscritto.
D’Agostino ha inoltre sottolineato un altro aspetto: l’Avellino deve capire se Rodríguez possa essere realmente utile al progetto tecnico.
Nesta decisivo nella trattativa?
Un ruolo importante potrebbe averlo Alessandro Nesta.
L’allenatore dell’Avellino avrebbe già parlato con il giocatore e, secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna, sarebbe favorevole all’operazione. Lo stesso D’Agostino ha confermato che con Nesta la questione è stata affrontata e che il tecnico è favorevole.
Il punto interrogativo riguarda però il modulo e l’utilizzo del colombiano.
D’Agostino lo ha spiegato chiaramente: non avrebbe senso sostenere un investimento di questa portata se il giocatore non dovesse trovare spazio con continuità.
Ed è probabilmente questo uno degli aspetti che l’Avellino dovrà valutare prima di dare il via libera definitivo.
Perché James Rodríguez può accettare la Serie B?
La domanda è inevitabile: perché un giocatore con un curriculum come quello di James Rodríguez dovrebbe scegliere la Serie B?
Il colombiano è reduce dall’esperienza negli Stati Uniti e attualmente è senza squadra. Secondo le ricostruzioni delle ultime ore, avrebbe intenzione di continuare a giocare ad alto livello e soprattutto di mantenere un ruolo importante con la propria nazionale.
La possibilità di giocare con continuità potrebbe quindi rappresentare un elemento decisivo.
Inoltre, il progetto Avellino e l’ambiente irpino sembrano aver colpito il giocatore e il suo entourage. Secondo la Gazzetta, al suo staff sarebbero stati anche inviati alcuni video per mostrare l’entusiasmo della piazza avellinese.
Un’operazione che andrebbe oltre il campo
Se l’affare dovesse concretizzarsi, l’impatto non sarebbe soltanto sportivo.
Rodríguez è uno dei calciatori sudamericani più conosciuti degli ultimi quindici anni. Real Madrid, Bayern Monaco, Monaco, Everton e Porto sono soltanto alcune delle maglie indossate nella sua carriera.
Il suo arrivo porterebbe inoltre all’Avellino un’enorme esposizione internazionale e un forte ritorno sul piano dell’immagine e del marketing. La Gazzetta sottolinea proprio questo aspetto, ricordando la gigantesca presenza social del calciatore.
Ma D’Agostino ha voluto ribadire che l’Avellino non vuole fare un’operazione esclusivamente commerciale: prima di tutto dovrà essere una scelta calcistica.
Quindi: James Rodríguez sarà davvero dell’Avellino?
Oggi la risposta è: non ancora.
La cosa certa è che la trattativa esiste. Non si tratta di una voce inventata o di un semplice accostamento di mercato: ci sono stati contatti con l’entourage del giocatore e l’Avellino ha confermato pubblicamente la situazione.
Dall’altra parte, però, non c’è ancora la firma.
Le fonti raccontano una situazione in evoluzione: alcune parlano di accordo vicino, mentre il club irpino mantiene un atteggiamento prudente e deve ancora decidere se sostenere l’investimento.
D’Agostino ha indicato una tempistica molto breve, parlando della necessità di decidere entro due o tre giorni se andare avanti oppure abbandonare l’idea.
Il verdetto di Quelli Della B
TRATTATIVA: REALE ✅
CONTATTI CON IL GIOCATORE: CONFERMATI ✅
DISPONIBILITÀ DI JAMES: APERTA ✅
ACCORDO ECONOMICO: DA DEFINIRE ⏳
FIRMA: NON ANCORA ARRIVATA ❌
Insomma, James Rodríguez all’Avellino non è ancora una notizia ufficiale, ma è molto più di una suggestione.
Il pallone adesso passa alla società biancoverde. D’Agostino dovrà decidere se trasformare quello che sembrava un sogno impossibile in uno dei colpi più clamorosi nella storia recente della Serie B.
E se davvero dovesse arrivare il sì, il campionato cadetto avrebbe una nuova, clamorosa stella.
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