I biancoverdi dominano l’anticipo della sesta giornata e chiudono i conti già nel primo tempo. Cheddira apre le danze, Insigne risponde, ma Palumbo, Russo e Besaggio firmano una vittoria netta. Per la Sampdoria è notte fonda.
L’Avellino riparte con una prestazione travolgente e manda al tappeto la Sampdoria. Nell’anticipo della sesta giornata di Serie BKT, disputato venerdì 9 ottobre allo stadio Partenio-Adriano Lombardi, la squadra di Alessandro Nesta si impone per 4-1, al termine di una partita praticamente indirizzata nei primi trenta minuti.
Cinque gol, ritmi altissimi e un Avellino capace di reagire immediatamente all’unico momento di difficoltà. La Sampdoria di Bernardo Corradi, invece, crolla sotto i colpi dei padroni di casa e conferma le difficoltà di questo avvio di stagione.
Cheddira apre, Insigne risponde
La partita si accende al 12’: è Walid Cheddira a sbloccare il risultato, portando avanti l’Avellino e facendo esplodere il Partenio.
La Sampdoria prova a reagire e trova il pareggio al 18’ con Lorenzo Insigne, bravo a riportare momentaneamente il risultato in equilibrio. La rete blucerchiata, però, non cambia l’inerzia della gara. Anzi, diventa il preludio alla furia offensiva dei biancoverdi.
Avellino scatenato: Palumbo, Russo e Besaggio firmano il poker
Dopo il pareggio doriano, l’Avellino riparte immediatamente. Al 20’ Martin Palumbo riporta avanti i padroni di casa, sfruttando il lavoro offensivo dei compagni e concretizzando una nuova azione pericolosa.
Passano appena quattro minuti e arriva anche il tris: al 24’ è Raffaele Russo a trovare la via della rete, facendo esplodere definitivamente lo stadio.
La Sampdoria è in grande difficoltà e non riesce a contenere le iniziative avversarie. Al 29’ arriva anche il quarto gol, firmato da Michele Besaggio, che approfitta di un errore della formazione blucerchiata e porta il risultato sul 4-1.
In meno di venti minuti, l’Avellino realizza quattro reti e mette in cassaforte una partita che sembrava poter diventare più equilibrata dopo il pareggio di Insigne.
Ripresa di gestione, la Samp non riesce a riaprirla
Nella seconda frazione l’Avellino può amministrare il largo vantaggio, senza rinunciare a cercare gli spazi per colpire ancora.
La Sampdoria prova a rendersi pericolosa, ma non trova la continuità necessaria per riaprire il confronto. I biancoverdi controllano il gioco e difendono il risultato, concedendo poco agli ospiti.
La formazione di Corradi non riesce a cambiare l’andamento della gara e torna a casa con una sconfitta pesante, maturata soprattutto durante un primo tempo da dimenticare.
Nesta sorride, Corradi chiamato a reagire
Per l’Avellino è una vittoria che vale molto più dei tre punti. La squadra dimostra qualità offensive, capacità di reagire e grande concretezza sotto porta. Il poker rappresenta un segnale importante per il prosieguo del campionato e permette ai biancoverdi di guardare con maggiore fiducia ai prossimi impegni.
Situazione opposta per la Sampdoria. Il risultato del Partenio evidenzia problemi difensivi e difficoltà nel mantenere equilibrio quando la partita si mette in salita. Corradi dovrà lavorare soprattutto sulla tenuta mentale e sull’organizzazione della squadra per evitare che una serata negativa si trasformi in una crisi più profonda.
Il tabellino
AVELLINO-SAMPDORIA 4-1
- Marcatori: 12’ Cheddira (A), 18’ Insigne (S), 20’ Palumbo (A), 24’ Russo (A), 29’ Besaggio (A).
- Stadio: Partenio-Adriano Lombardi, Avellino.
- Arbitro: Juan Luca Sacchi.
Il prossimo turno
L’Avellino sarà atteso dalla trasferta sul campo del Cesena, mentre la Sampdoria tornerà davanti al proprio pubblico per affrontare l’Arezzo. Due appuntamenti importanti per capire se i biancoverdi riusciranno a dare continuità al successo e se i blucerchiati sapranno rialzarsi dopo il pesante ko.
La sesta giornata si apre con il botto: l’Avellino cala il poker, la Sampdoria esce dal Partenio con tante domande a cui rispondere.
