Il Benevento si prepara alla nuova stagione di Serie B con una divisa che non vuole essere soltanto una maglia da calcio. La nuova collezione 2026/27 è infatti legata al ventennale della gestione Vigorito, trasformando la storia recente del club in un elemento centrale dell’identità grafica.
Il Benevento 2026/27 riparte dalla Serie B e lo fa anche attraverso una nuova immagine. La società sannita ha scelto di legare le nuove divise a una ricorrenza particolarmente importante: i vent’anni della gestione Vigorito, iniziata nel 2006.
La prima maglia è stata presentata nel mese di luglio e rappresenta quindi molto più di un semplice cambio di design per la nuova stagione. Il club ha costruito infatti l’intera collezione celebrativa attorno alla propria storia recente.
Il giallorosso resta protagonista
Il punto di partenza è inevitabilmente rappresentato dai colori sociali del Benevento.
Il giallo e il rosso continuano a essere il cuore della divisa, mantenendo immediatamente riconoscibile la maglia della Strega. La nuova produzione punta però a dare alla divisa un carattere più celebrativo, in linea con il significato particolare della stagione.
Il risultato è una maglia pensata per unire tradizione e contemporaneità, senza perdere il legame con la storia del club.
Una maglia per raccontare vent’anni
Il tema del ventennale non è casuale.
Nel luglio 2006 Oreste Vigorito e Ciro Vigorito diedero il via a una nuova era della società sannita. Da allora il Benevento ha vissuto la scalata dal calcio delle categorie inferiori fino alla Serie A, passando attraverso la storica promozione in cadetteria e il successivo approdo nel massimo campionato.
La società ha deciso di trasformare questo percorso in un vero e proprio elemento narrativo delle nuove divise.
Non a caso, anche la terza maglia è stata presentata come “terza divisa dei vent’anni”, con il club che ha scelto di accompagnare il lancio con un racconto dedicato proprio alla storia della gestione Vigorito.
Non solo la prima: una collezione celebrativa
La stagione 2026/27 non prevede quindi una sola novità.
Il Benevento ha presentato progressivamente prima, seconda e terza divisa, oltre alle divise dei portieri. La seconda maglia, in particolare, si distingue per la base bianca accompagnata da dettagli dorati.
Una scelta che amplia il racconto estetico della stagione e permette al club di proporre tre interpretazioni differenti della propria identità.
La terza, invece, assume un significato ancora più particolare proprio perché inserita nel progetto celebrativo del ventennale.
Una stagione speciale anche sugli spalti
La nuova maglia arriva inoltre in un momento nel quale il rapporto tra il Benevento e la propria tifoseria sembra particolarmente forte.
La campagna abbonamenti per la Serie B 2026/27 si è chiusa con 4.845 sottoscrizioni, un dato che il club ha definito come la testimonianza del legame tra la squadra e il proprio pubblico.
La maglia del ventennale diventa così anche un simbolo di appartenenza.
Non soltanto un prodotto da indossare durante le partite, ma un modo per celebrare una parte importante della storia recente del Benevento.
Il giudizio di Quelli Della B
Design: moderno ma legato alla tradizione
Colori: giallo e rosso protagonisti
Concept: vent’anni di gestione Vigorito
Identità: molto forte
Elemento distintivo: il progetto celebrativo
Voto: ⭐ 8/10
La nuova maglia del Benevento racconta dunque una stagione particolare ancora prima che il pallone inizi a rotolare.
Vent’anni di storia, una nuova Serie B da giocare e una maglia che prova a mettere insieme passato e futuro.
Per la Strega, il 2026/27 non sarà una stagione qualsiasi.
E la nuova divisa è il primo modo scelto dal club per ricordarlo.
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